Nata ad Altamura nel 1967, fin da bambina, ha avuto un rapporto esclusivo, intenso, con il pane che ha plasmato il suo carattere e che in modo naturale, ha segnato il suo percorso di Donna, e di DONNA D’AZIENDA: esempio di imprenditoria declinata al femminile. Sin da quando ha mosso i primi passi nell’azienda di famiglia, è sempre stata lì, con presenza ed impegno, immaginando cosa avrebbe potuto fare per far crescere, evolvere e far conoscere il pane di Altamura. Il suo sogno, insieme a quello dei suoi fratelli e ancor prima di suo padre è da sempre quello di “contribuire alla diffusione nazionale e internazionale della cultura culinaria e del valore storico della sua terra, Altamura, attraverso un prodotto distintivo ed identitario: IL PANE DI ALTAMURA.