Incastrata tra Puglia e Basilicata, Spinazzola nacque nel secolo III a.C. in corrispondenza di una statio romana sulla Via Appia, e si trasformò ben presto in piccolo agglomerato urbano. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente fu vittima di numerose invasioni (Goti, Visigoti, Longobardi, Ungheri e Saraceni), oltre che sede della lunga guerra tra Bizantini e Goti. Intorno al 1100, i Templari costruirono il primo Ospedale della Puglia per curare i cavalieri feriti provenienti dalle Crociate, edificio oggi in stato di semiabbandono. Dopo le invasioni dei Saraceni, i principi beneventani e Lodovico II di Lotario fecero costruire il Castello di Spinazzola. Con il tempo il Castello fu abbandonato, e negli anni Trenta demolito. Si conservano qui alcuni resti d’una cinta muraria medioevale e l’antica chiesa madre di San Pietro Apostolo. Presso Spinazzola si trovano anche i ruderi del Castello normanno e l’Epitaffio, manufatto storico realizzato nel 1631 per ricordare il vecchio “Tratturo Regio Melfi-Castellaneta”.
Città natale di Papa Innocenzo XII (Spinazzola, 13 marzo 1615 – Roma, 27 settembre 1700), Spinazzola conserva un caratteristico borgo antico rurale. Degna di visita è la Pinacoteca comunale, che raccoglie opere pittoriche del Cinquecento e dell’Ottocento, insieme a testi di importanza storica, tra cui leggi e decreti del Regno d’Italia.